SETTENOVECENTO
Incontri musicali a Rovereto

A partire dal 2017 Festival Mozart ha scelto di rinunciare all’esclusività della propria proposta per sposare un’iniziativa congiunta che intende valorizzare le potenzialità del panorama culturale roveretano, con risonanze a livelo nazionale e internazionale. E’ nato così il Festival Settenovecento, primo progetto in Trentino, in ambito musicale, coordinato, condiviso e co-realizzato. Ognuna delle associazioni partecipanti ha fatto un passo indietro per realizzare un’iniziativa comune, che potesse essere d’impatto sul territorio e generare ricadute migliori rispetto a quelle che avrebbero potuto ottenere singole iniziative tra loro non connesse. Questa scelta innovativa ha portato al raggiungimento di obiettivi importanti, a partire da un’offerta integrata e di qualità per arrivare a un’autentica valorizzazione del territorio e delle realtà che lo animano.

2017

Prima edizione

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SETTENOVECENTO
Incontri musicali a Rovereto

Si terrà dal 22 aprile al 14 maggio 2017  la prima edizione di “Settenovecento – Incontri musicali a Rovereto”, il nuovo festival trentino nato da un progetto congiunto di WAM Festival Internazionale W.A. Mozart a Rovereto, Centro Internazionale di Studi Riccardo Zandonai  e Accademia di MusicaAntica.
Con lo scopo di unificare le numerose proposte musicali del territorio in un unico calendario di concerti, le tre realtà trentine hanno dato vita a un modello di collaborazione artistica, organizzativa e promozionale unico nel suo genere che, pur sfruttando i vantaggi della cooperazione, valorizza l’individualità dei soggetti aderenti.
La direzione artistica, condivisa da Angela Romagnoli  (WAM Festival Mozart), Romano Vettori (Accademia Musica Antica), Diego Cescotti  e Federica Fortunato  (Centro Studi Zandonai), ha confezionato un cartellone di alto profilo che fa della varietà il suo punto di forza, accostando con una certa libertà generi musicali, periodi storici, ricordi, spunti di riflessione e luoghi.

Il titolo di questa prima edizione, “Risonanze”, evoca gli echi musicali fra un’epoca e l’altra e celebra una serie di anniversari, di natura anche molto differente, che rimandano a una memoria sonora sfaccettata: dai 450 anni dalla nascita di Monteverdi, al centenario della prima guerra mondiale.
Il festival si articola in tre fine settimana: 22-25 aprile, 5-7 maggio, 12-14 maggio . L’apertura, il 22 aprile, sarà affidata a Elio e i Fiati Associati, protagonisti al Teatro Zandonai di Rovereto di “Mozart alias Rossini”.  Elio, fra i più versatili artisti italiani, sfida in scena due maestri affini per genio e carattere e si fa loro cantore – nei panni di quel Figaro caro a entrambi – accompagnato da I Fiati Associati, ovvero Massimo Mercelli  (flauto), Fabio Bagnoli  (oboe), Riccardo Crocilla  (clarinetto), Paolo Carlini  (fagotto), Paolo Faggi  (corno).
Segue, domenica 23 aprile , il tradizionale appuntamento al Giardino Bridi – De Probizer, luogo mozartiano per eccellenza, quest’anno affidato al sax di Giulio Gianì . Il giovane artista accompagnerà il pubblico in un percorso nel parco, punteggiato da improvvisazioni su temi mozartiani alternate a letture da un pamphlet di Giuseppe Antonio Bridi. A chiusura del primo fine settimana, martedì 25 aprile , l’ensemble vocale e strumentale dell’Accademia di Musica Antica  e dell’Institut fur Auffuhrungspraxis della Kunstuniversität di Graz diretto da Romano Vettori omaggerà Claudio Monteverdi (in programma il Vespro di San Marco dalla Selva Morale e Spirituale ) nel 450° anniversario della nascita, evento celebrato dalle rassegne di tutto il mondo.

La seconda tranche di appuntamenti inizia con un omaggio al Settecento. In programma Le Quattro Stagioni  di Vivaldi, a cura dell’ensemble L’Astrée, gruppo cameristico dell’Academia Montis Regalis (5 maggio ), il Quintetto per clarinetto  e il Concerto per arpa di Mozart a cura dell’Ensemble Rénovations con Roberta Gottardi e Davide Burani (6 maggio). Domenica 7 maggio il Quartetto dell’Orchestra da Camera di Mantova eseguirà al MART musiche di Mozart, Webern, Šostakovič, tracciando un ponte ideale tra Sette e Novecento.

Nel corso dell’ultimo fine settimana, appuntamento a Rovereto venerdì 12 maggio con il Gruppo Strumentale R. Dionisi, che proporrà un programma cameristico dedicato al Novecento, e sabato 13 maggio (ore 21, Chiesa di San Marco) con l’Orchestra Camerata Strumentale Città di Prato diretta da Lorenzo Donati, che proporrà un programma emblematico del festival Settenovecento: il Requiem K626 di Mozart e il Cantus in memory of Benjamin Britten di Arvo Pärt.

Gran finale domenica 14 maggio  presso il Rifugio Coni Zugna, sul Monte Zugna, dove un corpo giovanile rappresentativo della Federazione dei Corpi Bandistici del Trentino darà vita a suggestioni sonore improvvisate in un luogo carico di storia, simbolo della Grande Guerra.

Mediapartner della prima edizione di Settenovecento: Radio Classica.

2018

Seconda edizione

A breve le date e il programma

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